
Polonews Rif. 20100531
I figli dei lavoratori migranti
Se un milione di lavoratori migranti sono costretti ad abbandonare a sé stessi o ai nonni 100.000 bambini, quanti bambini sono oggi abbandonati a sé stessi in Cina, posto che la popolazione migrante viene ormai comunemente ritenuta di oltre 200 milioni di persone? Dobbiamo davvero immaginare una popolazione di ragazzi alla sbando e in strada di quasi 20 milioni di ragazzi, quasi tutti concentrati nell’Anhui, Gansu, Jiangsu e Chongqing? Il problema (straziante) di ragazzi abbandonati a sé stessi all’età di sei, cinque, quattro anni ha certamente molte implicazioni morali ma richiede soprattutto lucidità di analisi, al riparo da frasi fatte e luoghi comuni.
Nota dell’autore
Domani è il “Primo giugno”, la Giornata Internazionale del Bambino, e molti bambini riceveranno ogni tipo di regalo e festeggeranno la loro festa insieme a mamma e papà. Tuttavia ci sono ancora molti bambini che non ricevono l’affetto che meritano dai genitori e che non riusciranno nemmeno a ricevere una telefonata di auguri dai genitori, sono dei bambini particolari: i bambini “lasciati indietro”. Negli ultimi anni l’attenzione della società nei confronti di questi bambini è sempre maggiore e in molti luoghi sono state attuate politiche a loro favore. (...)