
Polonews Rif. 20090220
Il potere del popolo di internet
Articolo tratto dal sito http://www40.brinkster.com/pellinus/rassegna.htm a cura del prof. Tommaso
Pellin.
Il progresso del “nascondino” rispetto alla “tigre di Zhou”
Negli ultimi giorni, la parola nascondino è diventata rapidamente molto comune su Internet, a causa di un
evento luttuoso capitato in una prigione della contea di Jinning, nella provincia dello Yunnan. Secondo il rapporto
dell’ufficio di pubblica sicurezza locale, il ventiquattrenne Li Qiaoming, mentre stava giocando a nascondino
con un compagno di cella, si è ferito alla testa ed è deceduto nonostante l’immediato trasporto in
ospedale. Dopo che i media hanno riportato la notizia, il fermento è rapidamente cresciuto su Internet; molti
frequentatori delle rete hanno iniziato a farsi delle domande: che un gruppo di adulti in prigione si divertisse
con un gioco da bambini come nascondino suona molto bizzarro, e il fatto che un gioco così “a bassa intensità”
possa in fondo portare qualcuno alla morte risulta ancora più incredibile. (...)