
Polonews Rif. 20090604
Intorno a Tienanmen
Un estratto dell’introduzione di Stefano Cammelli al volume Cina 2006-2009, in fase di pubblicazione (il primo volume della collana Polonews Paper). Una riflessione sul significato e sull’importanza dell’epoca di Deng e sulla percezione che ebbe l’Europa dei fatti di piazza Tienanmen.
Probabilmente pochi episodi della vita cinese, se non del mondo intero, hanno avuto una popolarità
così universale come i moti di piazza Tienanmen. Alla sua universalità contribuì certamente l’età dei manifestanti, la tragica conclusione con l’intervento dell’esercito, il massacro di un numero
indefinito - ma comunque troppo alto - di ragazzi e ragazze e di una parte della popolazione di Pechino. E infine la condanna del mondo intero per un regime politico che parve al tempo stesso troppo vecchio per potere capire e troppo arroccato al potere per potere dialogare. Un gruppo dirigente
vecchio, ormai morente anche fisicamente, che pur di non cedere il controllo dello stato era disposto – come si vedrà nelle corrispondenze di Sandro Viola di Repubblica – ad andare incontro alla guerra civile. (...)