
Polonews Rif. 20090320
G20: previsioni e aspettative
Una lettura cinese sulla discussione in preparazione del G20 del 2009 fornisce una nuova lettura dei privilegi
e debolezze della posizione americana e dell’apparente volontà dei paesi emergenti (“BRIC”, ovvero Brasile, Russia, India e Cina) di ridiscutere molti dei termini del funzionamento delle istituzioni internazionali.
Riemergono antiche analisi cinesi, pubblicate in questo stesso sito: la debolezza degli Stati Uniti è ancora ben lungi dall’essere un’occasione per i suoi competitor. Il gigante americano, anche in un momento come questo in cui sembra essere in ginocchio, ha in realtà molte e importanti carte da giocare per lasciare sostanzialmente intatto il proprio universo politico-economico e finanziario.
L’incontro dei direttori delle banche centrali e dei ministri delle finanze di 20 paesi si concluderà tra discussioni
e contrattazioni. Per quanto riguarda la strategia per sollevare l’economia, tra le posizioni dei vari paesi ci sono enormi divergenze.
L’origine della divergenza tra Europa e Stati Uniti
Gli Stati Uniti propongono un programma di stimoli all’economia ancora maggiore, mentre l’Europa sottolinea
l’importanza di promuovere la riforma del sistema finanziario internazionale, rafforzando la supervisione. (...)